1°giorno 60Km
Arrivo nel primo pomeriggio a Cosenza, visita guidata del Castello Svevo, simbolo e roccaforte storicoculturale della città e di Piazza Prefettura. Partenza per la Sila.
2°giorno 105Km
Partenza per il Lago Cecita il più grande dei laghi dell'altopiano silano, con una portata d'acqua di 108 milioni di metri cubi e a seguire il Museo della Biodiversità che ospita migliaia di esemplari di farfalle, mammiferi, serpenti, uccelli e tanto altro ancora.
Partenza per San Giovanni in Fiore, secondo comune più esteso della Calabria sull’altopiano silano a 1050metri. Conosceremo questo caratteristico comune con una visita guidata dell’Abbazia Florense, uno dei più grandi edifici religiosi della Calabria e della Scuola di Tappeti del Maestro Domenico Caruso, dove sarà possibile ammirare gli “ozaturi a pizzulune” gli intramontabili arazzi, i servizi da tavola e gli asciugamani che rievocano la Magna Grecia. Altra curiosa tappa al laboratorio della famosa oreficeria Spadafora nota per la creazione dei gioielli ‘delle Madonne’ ma soprattutto del Papa.
L'Abbazia di San Giovanni in Fiore in un minuto
3°giorno 137Km
Partenza per Santa Severina dove si visiteranno il Battistero, che rappresenta il più antico monumento bizantino di tutta la Calabria con le sue colonne e i suoi affreschi del X-XII secolo e il castello, che al suo interno custodisce il Museo Archeologico, il Museo delle Armi e delle Armature e il Museo degli Abiti d’Epoca: testimonianza storica della dominazione normanna.
Partenza per i Giganti della Sila dove si conservano alberi alti fino a 45 metri, dal tronco largo 2 e dall’età straordinaria di 350 anni, testimoni delle antiche selve
silane. Un bosco ultracentenario con oltre 60 esemplari di pini larici e aceri montani piantati nel Seicento dai Baroni Mollo donato al FAI nel 2016.
Castello di Santa Severina
4°giorno 60Km
Partenza per Cosenza e visita guidata del Museo Diocesano: museo di arte sacra ospitante opere provenienti da alcune chiese della diocesi Cosenza-Bisignano. L’opera più significativa, emblema della città, è la Stauroteca secondo la tradizione donata da Federico II di Svevia in occasione della consacrazione della Cattedrale nel 1222; a seguire il Museo dei Bretti e degli Enotri, un connubio fra archeologia arte e strumenti didattici anche digitali.
Passeggiata al Museo all’aperto Bilotti MAB, una vera galleria d’arte a cielo aperto, tra le sculture esposte opere di Salvador Dalì, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Pietro Consagra, Amedeo Modigliani e Giacomo Manzù, come pure diversi lavori dello scultore francese Sasha Sosno.